Festa del Colore sul Vesuvio, insieme a Let’s do it! Italy


Clean up Vesuvio, 9 giugno. Dalle montagne irpine l’Albero vagabondo arriva a Napoli, ospitato da Let’s do it Italy nella pineta di Trecase, per fare una grande Festa del Colore e installare i disegni dei bimbi sulle discariche, chiedendone la bonifica.
La due giorni di Let’s do it italy per pulire materialmente le discariche abusive nel Parco Nazionale del Vesuvio – evento che vedrà la partecipazione di volontari da tutta Italia e dall’estero – comincia la mattina dell’ 8 giugno ad Ercolano con il dibattito “Questione rifiuti: problematiche e possibili soluzioni” e prosegue con il mercatino delle eccellenze vesuviane e molteplici attività nei comuni aderenti. Il 9 giugno l’appuntamento nei luoghi di raccolta da cui partirà la pulizia tra Torre del Greco, Terzigno e Trecase con l’accoglienza ai volontari che saranno organizzati in squadre e procederanno alle attività di pulitura.

Il Vesuvio, simbolo della Campania e dell’Italia nel mondo, è oramai tristemente famoso per le discariche abusive che lo ricoprono, ma non è solo il vulcano a soffrire.
Da quasi sei anni l’Albero Vagabondo è in viaggio tra i paesi di montagna dell’Irpinia per segnalare, con l’aiuto dei bambini, il proliferare incontrollato di discariche e microdiscariche nei boschi, ai bordi delle strade di campagna, nei valloni, sulle rive di fiumi e torrenti. Il Parco Regionale dei monti Picentini è il più importante bacino idrico del mezzogiorno, qui nascono sorgenti da migliaia di litri al secondo come quelle di Serino, Cassano Irpino e Caposele che dissetano oltre cinque milioni di meridionali, in particolare in Puglia e Campania. Sorgenti le cui aree di ricarica, secondo il Codice ambientale, dovrebbero essere sottoposte a severe norme di controllo e salvaguardia, ancora di più nel caso delle conformazioni calcaree e facilmente permeabili del massiccio carbonatico del Terminio Cervialto.
L’Associazione culturale L’albero Vagabondo, nel continuare le tappe del suo viaggio, evidenzia l’importanza di azioni di controllo, tutela e bonifica del territorio montano, non solo irpino e campano. Nei Parchi manca l’organico addetto alla sorveglianza e controllo, c’è difficoltà nel reperire finanziamenti per avviare e gestire progetti di telesorveglianza, stentano a decollare le bonifiche montane e, soprattutto, il problema non viene percepito a fondo dalle popolazioni, né avvertito come prioritario dalle istituzioni. E’ per questo motivo che i bambini educano i grandi a rispettare la montagna attraverso i disegni e le favole che inviano a www.alberovagabondo.it. L’Albero Vagabondo nasce dalla Favola del Re Albero, lo Spirito del Grande Faggio che arrabbiatosi per le discariche nei suoi boschi, si è trasformato in una scultura, creata da Giovanni Spiniello, alta quattro metri e composta dai rifiuti abbandonati dai grandi e aggregati da materiali contaminanti come il poliuretano espanso. Se i grandi puliranno si trasformerà nell’Albero Metamorfo costruito solo con elementi naturali: rami di pino per capelli, nidi di rondine per cappello, radici di edera il corpo, tavole di castagno il busto e pigmenti colorati sono i suoi occhi, il naso e la bocca. Ai bambini di Let’s do it Italy sarà fornito un pennello, una tavoletta di pioppo e quattro colori: bianco, giallo, blu e rosso. Il nero è bandito perché il futuro è colorato! Ci sarà una grande T di Terra con striscioni lunghi dieci metri e le tavolette dei bimbi saranno installate sulle discariche per ricordare ai grandi che stanno bruciando i loro sogni. E alla fine della Festa del Colore tutti quanti faremo un grande girotondo, come al solito, intorno all’Albero Vagabondo.

Le Tappe
Il viaggio dell’Albero Vagabondo è iniziato sui tetti del Centro Storico di Avellino nel Natale 2008 ed è continuato, nel 2009 con le Feste del Colore a S. Stefano del Sole nel Parco Regionale dei Monti Picentini (6 giugno) a Cairano in occasione del Festival Cairano7x (22-28 giugno), al Giffoni Film Festival (13-19 luglio). Si è poi trasformato nell’Albero Metamorfo a S. Stefano del Sole il 3/10/2009. Il 5/03/2010 è andato ad Ariano Irpino per la bonifica di Difesa Grande, il 28/05/2010 a Forino insieme a 150 bambini delle Scuole elementari e all’associazione Salutidaforino.it e il 10/06/2010 è ritornato a S. Stefano del Sole dove si è trasformato nuovamente nell’Albero Metamorfo il 18/10/2010. L’1/06/2011 le scuole elementari di Volturara e Santo Stefano del Sole si sono incontrate in montgna e il 25/06/2011 si è arrampicato fino al Castello di Canale di Serino. Dopo essersi trasformato l’ultima volta nel Metamorfo l’1/10/2011 ha fatto la sua apparizione a Montella, nel Convento di San Francesco a Folloni il 10/06/2012, in occasione dell’evento Anthos Neos insieme al circuito Ragna-tela. Il 7/04/2013 si è fermato a Montemiletto, ospitato dal Comitato Legalità è Bene Comune e il 25 maggio è di nuovo a Santo Stefano del Sole. Il 9 giugno è sul Vesuvio, insieme a Let’s do it Italy.

2 pensieri su “Festa del Colore sul Vesuvio, insieme a Let’s do it! Italy”

  1. Ciao!! Mi sento di ringraziarvi personalmente, sarebbe bello incontrare persone come voi tutti i giorni ;) mi spiace solo di non essere stata con voi molto tempo, intanto per quel che è stato mi avete dato nuova forza per andare avanti… la carica, la speranza in un mondo diverso, la gioia di stare insieme, trasmettete tutto questo come gruppo e, come famiglia,a contatto con i piccoli d’uomo siete favolosi; tutto quello che fate e che siete è e dovrebbe essere esempio per tutti!

  2. Beh cara Gelsomina, da Spirito del Re Albero sono molto contento di aver trovato un’altra fogliolina. Sai, mi accorgo camminando che perdo alcune foglie e altre arrivano, spuntano nuove. Quelle che vanno via è giusto che facciano il loro corso, quelle che arrivano ci danno ossigeno. Ciao cara, benvenuta!

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