Wwf italia: proteggere i siti di nidificazione delle caretta caretta nel Cilento

tartarugaLettera del WWF Campania ai soci. Riceviamo e pubblichiamo con preghiera di diffusione.

Carissimi è con grande emozione che vi scrivo informandovi che tra i mesi di maggio e giugno sulle nostre coste, e precisamente sulle spiagge di Marina di Camerota e di Ascea nel Cilento in Provincia di Salerno, quattro tartarughe marine hanno deposto ben cinque nidi.
Attualmente le schiuse si sono verificate in un solo nido, quello di Marina di Camerota, precisamente la notte tra il 9 e l’10 agosto con 54 tartarughine che hanno raggiunto le onde del mare e la notte tra l’11 e il 12 con 23 piccole emerse dalle sabbie, fino ad un totale di 81 esemplari. Le prime sei tartarughe in corsa verso il mare nella notte del 11 agosto 2015. La prossima schiusa dell’altro nido di Marina di Camerota è prevista per il 20 settembre circa.
Fortunatamente il comune di Camerota, con non pochi sforzi, è riuscito ad organizzare un campo di studio e sorveglianza dei nidi chiedendo anche al WWF Italia di partecipare alle suddette attività di tutela.
La nostra presenza presso i nidi è molto importante in quanto le attività previste nell’arco di tempo sono diverse: è prevista la sorveglianza vera e propria h24 del nido fino al momento della schiusa con relativa assistenza tecnico scientifica ( misurazione due volte al giorno della temperatura del nido) , è prevista la presenza nell’infopoint per informare i turisti e i visitatori su ciò che si sta facendo e perché è così importante tutelare questo animale, ed infine è prevista l’assistenza nei giorni della schiusa fino all’ingresso in mare dei piccoli ed eventuale ricerca dei soggetti spiaggiati dalle forze delle onde.
Ovviamente il tutto è supervisionato dai ricercatori dello storico Acquario di Napoli, l’Istituto Anton Dohrn presieduto dal Prof. Danovaro che ha sempre presenti sul posto i suoi esperti pronti a supportare i volontari in qualunque momento.

Al loro arrivo al campo i volontari troveranno un’accoglienza presso due aree di sosta messe a disposizione dal Campeggio Odissea con allestite due tende grandi da 6 posti ognuna ed una tenda piccola montata vicino al nido, sono inoltre a disposizione servizi igienici, cucina e docce;

Per chi non avesse voglia di cucinare vi è una convenzione per 15,00 euro al giorno per colazione e pranzo a buffet (molto abbondante) presso l’area ristoro del camping;

Su esplicita richiesta del capo campo i turni sono settimanali e possibilmente a coppie (non sono ammessi minorenni). I turni di sorveglianza sono di sei ore a testa al fine di garantire la copertura di tutto il giorno e tutta la notte.

I partecipanti oltre a garantire l’impegno per il turno quotidiano dovranno attenersi alle disposizioni del capo campo e dei ricercatori dell’acquario. Il coordinatore del campo di Marina di Camerota è il sig. Giuseppe Petrillo che è disponibile e presente per risolvere tutte le problematiche che via via si dovessero presentare.

Chiunque è interessato e desideroso di partecipare ad una importante operazione di conservazione di una specie protagonista della natura del Mediterraneo può, al più presto, telefonare al dott. Gianbenedetto Ghiurmino (cell. 345.6045679), responsabile del settore Conservazione della Natura in provincia di Salerno, e inviare mail di conferma al seguente indirizzo delegatocampania@wwf.it dove, oltre alle vostre generalità, indicherete il periodo in cui siete intenzionati a partecipare al campo.

Vi aspetto al nido
Agropoli, 14/08/2015
Il delegato Wwf Italia
Regione Campania
Arch. Piernazario ANTELMI

Foto della “prima tartaruga marina monitorata nel mediterraneo, Marina di Camerota (SA), Cilento” tratta dal gruppo Facebook “Rete volontari protezione nido tartarughe cala del cefalo”

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