Ariano Irpino 5 marzo 2010

Venerdì 5 marzo alle ore 10.00, l’Albero VagabondoTM dello scultore Giovanni Spiniello sarà al Palazzetto dello Sport di Ariano Irpino e farà una grande Festa del Colore con i bambini delle scuole elementari e medie. L’occasione sarà la giornata “La differenza la facciamo noi”, ideata dalla Biblioteca Comunale di Ariano Irpino, con il Patrocinio del Comune di Ariano e finanziata dalla Regione Campania. I bambini, inoltre, incontreranno le fatine e i clown di Legambiente che gli insegneranno il gioco della raccolta differenziata.

L’iniziativa della Festa del Colore dell’Albero Vagabondo, ideata dall’Associazione culturale Giovanni Spiniello, vuole porre il problema dello sversamento incontrollato dei rifiuti nei boschi irpini e campani attraverso il coinvolgimento dei bambini, dei genitori e l’appello alle organizzazioni e istituzioni. Di certo non si è fermato in inverno l’oramai abituale e consolidata prassi di sversare rifiuti nei nostri boschi, torrenti, fiumi e campagne. Ma anche le strade, periferie e parchi urbani non vengono risparmiati. La raccolta differenziata non è un’abitudine dei cittadini e delle imprese e spesso è più semplice o forse economico abbandonare i rifiuti in montagna o altrove. L’iniziativa, ad Ariano Irpino, assume una valenza particolare, visto che l’enorme discarica di Difesa Grande non è stata ancora bonificata. Allo stesso tempo si vogliono ricordare le innumerevoli micro discariche nei boschi irpini che, di giorno in giorno, continuano a diventare sempre più grandi. A Difesa Grande l’Albero Vagabondo porterà le tavolette e gli striscioni con i disegni dei bambini e, insieme alla sezione locale di Legambiente e al Forum della Gioventù, li appenderà alle recinzioni della discarica, per chiederne la bonifica. Ai bambini è stata distribuita la Favola dello Spirito del Re Albero (disponibile sul sito www.alberovagabondo.it e pubblicata in parte sul catalogo ufficiale 2009 del Giffoni Film Festival). Nella favola lo Spirito del re Albero si è arrabbiato e ha lasciato le sue montagne. Si è trasformato nell’Albero Vagabondo, fatto di rifiuti abbandonati alle sue radici e ha chiamato i bambini per giocare con i colori e lanciare un messaggio di speranza. Se i grandi puliranno allora tornerà e si trasformerà nell’Albero Metamorfo, formato da nidi di rondine, passiflora e tavole di castagno.
Il viaggio dell’Albero Vagabondo è iniziato nel Natale 2008 sui tetti di Palazzo Iannaccone, nel centro storico di Avellino ed è continuato, nel 2009, con le Feste del Colore a S. Stefano del Sole nel Parco Regionale dei Monti Picentini (6 giugno), a Cairano in occasione del Festival Cairano7x (22-28 giugno), a Giffoni (SA) in occasione del Giffoni Film Festival (13-19 luglio) e il 3 Ottobre si è trasformato nell’Albero Metamorfo tornando a S. Stefano del Sole dopo le giornate ecologiche organizzate dal Comune.

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