Tutti gli articoli di Albero vagabondo

La rabbia di Zeus

14_bEra una giornata caldissima a Santo Stefano del Sole e tutti gli abitanti decisero di andare a festeggiare l’arrivo dell’estate in montagna. Tutti erano felici e contenti per quella giornata e fecero un bel barbeque con salsicce e carne arrostita. La giornata continuava fino alle 21.00 quando se ne andarono tutti ma lasciarono tanti rifiuti nella montagna, dappertuttoooo!!!

continua…

Supermontagna e il cattivo Spazzaturaman

1_bUn giorno nella montagna pulita di Santo Stefano del Sole arriva Spazzaturaman a distruggere tutto con l’amianto, la plastica, eccetera. Ormai gli abitanti non ce la facevano da soli, ma gli enti lottarono a lungo, coprendo l’amianto e pulendo la spazzatura. Sembrava la fine, quando si sveglia Super Montagna. Con l’aiuto degli alberi, lottarono e vinsero in quello scontro feroce… però… anche Spazzaturaman chiamò Petrolio e il suo lanciaspazzatura. Così la Dea Terra

L’uccellino e l’inquinamento

20180504_105632Un uccellino imparò a volare. Un giorno andando vicino al fiume, si posò su un ramo d’albero. Questo uccellino fece amicizia con un pesciolino che nuotava nel fiume. Però un giorno andò di nuovo lì e non trovò il suo amico. L’albero gli disse che il suo amico si era ammalato. L’uccellino gli chiese come si fosse ammalato e l’albero gli rispose che si era ammalato perché c’era troppo inquinamento.

I cani di Briciola

img-20180426-wa0002La piccola cagna santostefanese di nome Briciola partorì 5 cuccioli il 2 ottobre 2017: Vibratrice, Biancaneve, Batuffolo, Tommy e Flash (nomi assegnati da noi ragazzi). La cagnolina aveva partorito nella vecchia strada sotterranea per andare a Via Molito sotto il ponte dove ci sono rifiuti molto pericolosi e nocivi per l’ambiente.

Il parco pulito

claudiaC’era una volta, in un paesino, un parco pulito e grazioso. Tutti i bambini andavano a giocare. C’erano due altalene, uno scivolo e cinque panchine. D’estate era molto frequentato, mentre di inverno un po’ meno. Gli alberi circondavano il parco e tutto dava l’idea di un posto tranquillo. In primavera gli alberi avevano dei fiori colorati e, in estate, dei frutti succulenti.

La natura vivente

mariachiara_prima_mediaIn un paese di nome Santo Stefano del Sole viveva una bambina di nome Francesca. Un giorno tornò da scuola triste per un brutto voto in matematica e non sapendo come fare a dirlo alla mamma dopo pranzo uscì di casa e si incamminò lungo un sentiero che portava sulla collina. Camminò per un bel po’ finché non arrivò ad un grande albero secolare, con un vecchio tronco, rami folti e ricco di foglie verdi, sotto il quale c’era una panchina e un bellissimo prato fiorito. Francesca si sedette sulla panchina e cominciò a piangere. Dopo un po’ prese il fazzoletto dalla tasca, si asciugò le lacrime e lo gettò a terra. Ad un certo punto sentì una vocina che diceva: “Ehi tu!”, ma Francesca non vedeva nessuno.