Archivi categoria: Fantàsia

Pietro il Petroliere

I polmoni verdi e i serbatoi idrici della Campania e del meridione sono minacciati da progetti di ricerca petrolifera in varie fasi di avanzamento: Irpinia e Sannio con i progetti Nusco, Santa Croce, Pietra Spaccata e Case Capozzi, il Vallo di Diano con il progetto Monte Cavallo, respinto per mancanze procedurali. Ancora una volta, invece di proporre un modello di sviluppo sostenibile che rilanci turismo e agricoltura, si pensa di sacrificare le risorse ambientali e i paesaggi del sud per pochi barili di petrolio e senza ricadute economiche per il territorio, come dimostra l’esempio della Val d’Agri in Basilicata, ultima in tutte le classifiche economiche e terra di emigrazione giovanile per eccellenza. continua…

Nuj, Mund•verd e Ij

Una stupenda poesia in monteverdese strettissimo, struggente e commovente. Purtroppo l’emigrazione dai nostri paesini dell’interno non è mai finita e adesso restare è ancora più un atto di coraggio e di amore come l’amore di Tonino per la sua terra.

M r • cord angora quir iuorn
accù na valigia vecchia r carton,
nu par r scarp usat e nu cauzon,
a na cammisa mangava nu button.
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La Vita

Solo era il rosso sul terzo pianeta  (1)
Il mare vagava nell’aria rovente
Montagne di fuoco salivano al cielo,
un cielo che rosso cercava le stelle.
Sempre più scura si forma una crosta
rugosa di monti, di fuoco, di valli.
Calore s’irradia nel nero di stelle
finché prime gocce si forman di mare.

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L’Alieno

L’alieno entrò nel grande salone dove era in corso l’Esame dell’Esercizio Trascorso. Vide che si stavano confrontando i risultati ottenuti in alcuni Luoghi di Produzione per valutare l’operato dei responsabili. Sul grande video erano apparsi dei dati riassuntivi, per controllare il raggiungimento degli Obiettivi Prefissati in quattro Centri. continua…

La rivolta delle pecore

Inizia in un giorno qualunque, uno di quelli che sembrano uguali agli altri, ma in quel giorno qualcosa cambia. Non sappiamo cosa, è come un sasso che rotola su un altro sasso. Il sasso sposta un po’ di terra. E un giorno quella terra cadrà, non frenata più dalle radici dell’albero che la proteggeva dal vento e dalla pioggia. Ecco, quel giorno, le radici si spezzano e inizia la rivolta, la rivolta delle pecore. continua…