Archivi categoria: Fantàsia

Il Re Albero si ammala…

Ci fu un tempo in cui vi era un re, il re Albero e il suo regno era situato nella lontana terra d’Irpinia: questo luogo era famoso per la bellezza dei paesaggi, per il cibo genuino e per la bontà dei suoi abitanti. Il re Albero era un sovrano saggio e rispettoso dell’ambiente, il quale, a sua volta, ricambiava la cortesia donando le sue ricchezze a chi risiedeva in quei posti. Tutti venivano da ogni parte del mondo, affascinati da quell’aria salutare, dai vecchi ai bambini, passando per le donne e gli uomini stranieri. continua…

La figlia della luna

Delfina amava profondamente il grande bosco che circondava la casa di suo padre a Belgioioso. L’ombra riposante e lo stormire delle foglie le tenevano compagnia nelle lunghe giornate estive. Era affascinata dai tronchi nodosi, dalle calde cortecce porose, dall’intrico dei rami con la loro livrea lussureggiante. Ma anche d’inverno i grandi alberi le davano gioia. Le piacevano i ricami che la neve arabescava sugli intrecci stilizzati dei rami nudi, scuri contro il cielo azzurro cupo dei freddi crepuscoli.
Un caldo pomeriggio di giugno, Delfina si fermò a osservare il grande platano che sorgeva al limitare del bosco. continua…

I nove noccioli magici del regno di Coll

C’erano una volta, tanto tanto tempo fa, una regina un re e un vecchio druido.
Essi vivevano in un regno chiamato Coll ed il perché di questo strano nome verrà presto spiegato.
Era un luogo alquanto bizzarro questo regno: pochi erano i suoi abitanti e quei pochi che c’erano si concentravano sulle rive del lago Connla. La vegetazione era assai ricca, non si era mai patita la fame, né la sete. Anche quando la grande carestia aveva messo quasi in ginocchio i villaggi vicini, tutti i loro abitanti non erano mai stati abbandonati al loro destino ed avevano trovato salvezza grazie alla generosità della terra di Coll. continua…

Torg

Torg entrò nel grande salone dove si riuniva il Consiglio della Galassia. Da tempo non c’erano stati episodi di violenza, ma stavolta il problema era assai grave e i pareri erano contrastanti: Torg ben sapeva che la decisione finale spettava… a lui.
Sul terzo pianeta di una stella di media grandezza in un braccio qualunque della Galassia la situazione era divenuta insostenibile e pericolosa a causa di una cultura di una specie che stava invadendo il pianeta, ormai ridotto allo stremo.
Per qualcuno, occorreva far saltare il pianeta per continua…