Domenica 5 settembre "Puliamo la montagna" a S.Stefano del Sole
Il 5 settembre, grazie all'Assessorato all'Ambiente, all'impegno della Pro Loco e delle Associazioni di S.Stefano del Sole, ci sarà la seconda edizione di Puliamo la montagna!. Partenza alle 9.00 dalla Collina dell'Angelo per salire in montagna a togliere i rifiuti. Una volta iniziato l'anno scolastico i bambini saliranno insieme all'Albero Metamorfo e controlleranno il lavoro dei più grandi.
L'Albero è di nuovo a S.Stefano del Sole - Parco dei Monti Picentini
Il 10 giugno, insieme ai bambini delle elementari e medie, l'Albero VAgabondo torna sulla Collina dell'Angelo e invita tutti a fare una grande Festa del Colore per protestare insieme a lui contro chi sversa rifiuti in montagna. Se i grandi puliranno si trasformerà in Albero Metamorfo.
L'Albero è a Forino, località Piano salto
Il 28 maggio marzo 2010 l'Albero riparte dopo una breve pausa in primavera e va a Forino, in montagna, a fare una grande festa del colore con i 153 bambini delle medie e elementari dell'Istituto comprensivo. L'iniziativa è stata ospitata dal progetto Educazione alla Natura svolto dal Settore Foreste della Regione Campania, diretto ad Avellino dal dott. Dario Russo.
L'Albero Vagabondo a Difesa Grande
Il 5 marzo 2010 l'Albero riprende il suo viaggio dopo aver dormito tutto l'inverno e va ad Ariano Irpino. Qui incontra i bambini delle elementari e medie nel Palazzetto dello Sport, in occasione della giornata "La differenza la facciamo noi". L'evento, con il Patrocinio del Comune, su iniziativa della Biblioteca, ha ospitato la Festa del colore dell'Albero Vagabondo. Alla fine i disegni e la T di terra dei bimbi sono stati installati sulla discarica di Difesa grande per chiederne la bonifica.
L'Albero Vagabondo si trasforma in Metamorfo
Il 3 ottobre a S.Stefano del Sole, nel Parco Regionale dei Monti Picentini, l'Albero Vagabondo diventa per la prima volta Metamorfo. Insieme agli studenti delle Scuole elementari e medie di S.Stefano del Sole l'Albero Metamorfo è salito sulla Collina dell'Angelo e in località Piediponte per installare le tavolette e gli striscioni realizzati dai bambini nella Festa del Colore del 6 giugno.
L'Albero Vagabondo al Giffoni Film Festival
Lunedì 13 luglio, alle ore 18.30, la Festa del colore dell'Albero sarà al Festival del Cinema di Giffoni nel Parco Hollywood con i piccoli giurati dai 3 ai 6 anni. Ogni bambino riceverà la favola dello Spirito dell’Albero e avrà per sé un pennello, una tavoletta di pioppo e quattro colori primari: bianco, giallo, blu e rosso. L'installazione insieme agli Stiliti Italici, che rappresentano l'aridità della terra, inviterà a riflettere sul tema dello sversamento di rifiuti in montagna e nei boschi campani fino al 20 luglio.
L'Albero Vagabondo a Cairano 7x dal 22 al 28 giugno
L'Albero Vagabondo, grazie alla collaborazione di Amici della Terra di Avellino, presieduta dall'arch. Luca Battista sarà presente a Cairano 7x. L'iniziativa continua il suo cammino sulle montagne irpine e arriva nella splendida Irpinia d'Oriente. Incombono di nuovo nuvole nere sul Formicoso e l'Albero Vagabondo invita tutti i bambini alla Festa del colore di Domenica 28, alle ore 11.00, per stare insieme e continuare a sperare.
6 giugno, l'Albero Vagabondo è a S.Stefano del Sole - Monti Picentini
Il 6 giugno Festa del Colore a Santo Stefano del Sole. I bambini salgono sulla Collina dell'Angelo insieme all'Albero Vagabondo e aspettano le giornate ecologiche organizzate dal Comune. A settembre i bambini saliranno in montagna e installeranno le tavolette e gli striscioni realizzati, ma solo nei luoghi che saranno stati ripuliti.
Natale 2008. L'Albero Vagabondo sui tetti del centro storico di Avellino
Nel centro storico di Avellino, sui balconi del Palazzo Iannaccone, sarà visibile fino al termine delle festività natalizie “L’Albero Vagabondo” del Maestro Giovanni Spiniello, installazione resa possibile dalla disponibilità della Gioielleria Iannaccone in collaborazione con l’Associazione Culturale Giovanni Spiniello.
L’idea riprende ed amplia la favola del “Re e della Regina Albero”, tematica presente fin dagli anni ’70 nelle opere e nelle plastoggettografie di Giovanni Spiniello.
La pittoscultura da balcone “l’Albero Vagabondo” trasforma la tradizione di tutti quegli obelischi, quelle torri che proteggono il territorio, dal Maio nel Baianese al Giglio di Nola, dal carro di Fontanarosa alla tirata del carro di Mirabella, contestualizzandola e attualizzandola.