{"id":2165,"date":"2013-06-09T04:54:58","date_gmt":"2013-06-09T04:54:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alberovagabondo.it\/?p=2165"},"modified":"2013-06-14T17:01:26","modified_gmt":"2013-06-14T17:01:26","slug":"un-fusto-vuoto-col-simbolo-della-radioattivita-nei-picentini-irpinia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alberovagabondo.it\/?p=2165","title":{"rendered":"Un fusto vuoto col simbolo della radioattivit\u00e0 nei Picentini, Irpinia."},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.alberovagabondo.it\/?p=2165\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.alberovagabondo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/bidone-def-150x150.jpg\" alt=\"\" title=\"bidone def\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-2166\" \/><\/a>Dalla montagna di Santo Stefano del Sole, scendendo da Piano della Guardia e proseguendo verso Volturara Irpina c&#8217;\u00e8 una striscia di terra di propriet\u00e0 del comune di Sorbo Serpico in prossimit\u00e0 di contrada Vallicella. E&#8217; qui che \u00e8 stato ritrovato ieri un bidone vuoto su cui spiccava il simbolo internazionale della radioattivit\u00e0. Sul posto sono intervenuti il Comando dei Carabinieri di Salza Irpina, i Vigili del fuoco e successivamente il Corpo Forestale di Chiusano. Allo stato attuale l&#8217;indagine \u00e8 in corso, ma il dato certo \u00e8 che all&#8217;interno del fusto non erano contenuti rifiuti radioattivi e, sembrerebbe, non vi siano pericoli di contaminazione. <!--more continua...-->Il rinvenimento ha avuto luogo in una vasta area montana nella quale sono state gi\u00e0 segnalate e denunciate discariche e microdiscariche. Ma, intanto, come \u00e8 arrivato l\u00ec quel bidone? Elementi di un giallo che prova a dedurre Alessandro Iacuelli, autore de &#8220;Le Vie infinite dei Rifiuti&#8221; e protagonista del documentario &#8220;Affari sporchi&#8221;. \u00abIl simbolo presente sul bidone &#8211; afferma Iacuelli &#8211; viene apposto da circa sessanta anni solo e unicamente sui contenitori di materiale radioattivo. In dieci anni che mi occupo di rifiuti speciali \u00e8 la prima volta che lo vedo in Campania e il tipo di fusto indica che non si tratta di materiale radiologico, proviene dall&#8217;industria nucleare. Il fusto \u00e8 precedente o successivo al 1987? Questo cambia tutto. Prima del 1987, la filiera nucleare era pubblica e dell&#8217;Enel, dopo il 1987 e l&#8217;abolizione con il referendum l&#8217;industria nucleare ha chiuso. Quindi il fusto o era di propriet\u00e0 dell&#8217;Enel quando era pubblica o doveva disfarsene successivamente perch\u00e9 aveva chiuso oppure non \u00e8 di provenienza italiana, ma estera. Quando le forze dell&#8217;ordine hanno trovato il Torio a Piazza Castello ad Avellino il materiale \u00e8 stato datato intorno alla met\u00e0 degli anni 60. Ad indagine chiusa e analisi terminate, da cittadini, vorremmo porre due domande: da quanto tempo stava l\u00ec e di che materiale \u00e8 fatto il bidone. Infatti se il fusto \u00e8 di piombo si tratta di un isolante che sbarra la radioattivit\u00e0, se invece \u00e8 di ferro il materiale si lascia attraversare e a sua volta si contamina. A Fukushima persino il cemento si \u00e8 contaminato\u00bb. Comunque vada la presenza di discariche abusive su queste montagne \u00e8 un dato di fatto e le azioni di controllo andranno inevitabilmente a scemare visto che a fine anno chiuder\u00e0 il Corpo Forestale di Chiusano, gi\u00e0 sottodimensionato, e nessuno degli otto comuni afferenti ha messo a disposizione i locali per una caserma. Ad Ercolano &#8220;Let&#8217;s do it Italy&#8221;, organizzazione per la quale Iacuelli \u00e8 il referente della mappatura delle discariche del Vesuvio, pone oggi il tema della questione dei rifiuti e domani realizza il suo evento nazionale Clean up Vesuvio. Quali sono, allora, per chi conosce a fondo il tema, i passi per creare un tavolo tecnico che ponga la questione delle bonifiche e del controllo del territorio? \u00abPer le bonifiche il problema &#8211; dichiara Iacuelli &#8211; \u00e8 che gli sversamenti vanno avanti da anni e materiali diversi sono stati miscelati tra loro creando sostanze diverse. Questo ha dato origine anche a delle reazioni chimiche e in Italia e in Campania non sappiamo cosa c&#8217;\u00e8 a terra e sotto terra. I fondi non ci sono, ma, se ci fossero, ancora oggi non sappiamo la situazione reale quale \u00e8 e quasi tutte le discariche non sono mai state analizzate. Le bonifiche si possono fare solo se la zona contaminata \u00e8 stata caratterizzata che vuol dire analizzare l&#8217;acqua e il terreno in superficie e in profondit\u00e0. Dovremmo sapere esattamente che cosa c&#8217;\u00e8 perch\u00e9 la fase preliminare di ogni bonifica \u00e8 l&#8217;analisi chimica. Un piccolo comune da solo non pu\u00f2 fare niente. Per questo motivo ad un tavolo tecnico dovrebbero partecipare, oltre a tecnici esperti, la Provincia che ha competenza legale in materia, l&#8217;ARPAC, il Ministero dell&#8217;Ambiente e i Comuni dove ci sono le discariche\u00bb. <em>Da Il Mattino, Redazione di Avellino 8\/06\/2013, Virginiano Spiniello.<\/em><\/p>\n<p><strong> Affari Sporchi<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\">\n<iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"345\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/8hNYIEDoxV0?rel=0&#038;autoplay=1\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>  <strong>Le vie infinite dei rifiuti, 2007 Altrenotizie e poi rieditato da Rinascita, 2008 <\/strong><br \/>\n  <em>Scheda introduttiva<\/em><br \/>\nL&#8217;inquinamento costante e sistematico dell&#8217;ambiente e dei suoi abitanti sta cambiando la morfologia del paesaggio, rendendolo ormai molto simile ad una grande discarica. Ci\u00f2 che \u00e8 visibile ad occhio nudo, tuttavia, non basta per comprendere un fenomeno molto pi\u00f9 complesso, il cosiddetto &#8220;business dei rifiuti&#8221;<br \/>\nNel desolante paesaggio generale emerge Napoli, che agonizza soffocata dalle esalazioni dei rifiuti urbani, e la Campania, che muore avvelenata da materiali tossici, dalla politica compiacente e dalla criminalit\u00e0 che la assedia.<br \/>\n&#8220;Le vie infinite dei rifiuti&#8221; \u00e8 un&#8217;inchiesta giornalistica che ricostruisce il viaggio e lo smaltimento dei materiali tossici verso la Campania e le motivazioni concrete dell&#8217;ormai cronica &#8220;emergenza rifiuti&#8221; della regione.<br \/>\n <br \/>Per ulteriori informazioni consulta il sito ufficiale di <a href='http:\/\/articoli.alessandroiacuelli.net\/'>Alessandro Iacuelli<\/a> e leggi il libro  <a href='http:\/\/www.portadimassa.net\/site\/files\/upload\/pdfsaggi\/Le_vie_infinite_dei_rifiuti.pdf'>Le vie infinite dei rifiuti<\/a> in versione integrale.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla montagna di Santo Stefano del Sole, scendendo da Piano della Guardia e proseguendo verso Volturara Irpina c&#8217;\u00e8 una striscia di terra di propriet\u00e0 del comune di Sorbo Serpico in prossimit\u00e0 di contrada Vallicella. 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