{"id":816,"date":"2011-06-13T21:57:18","date_gmt":"2011-06-13T21:57:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alberovagabondo.it\/?p=816"},"modified":"2011-08-26T17:10:59","modified_gmt":"2011-08-26T17:10:59","slug":"il-bosco-incantato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alberovagabondo.it\/?p=816","title":{"rendered":"Il bosco incantato"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-818\" title=\"25\" src=\"http:\/\/www.alberovagabondo.it\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/25-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/>C\u2019era una volta un bosco incantato, dove vivevano tanti folletti, fatine ed animali.<br \/>\nTutti erano felici: vivevano tranquilli, tutti amici. Un giorno, per\u00f2, un gigante decise di distruggere il bosco: aveva bisogno di un ampio terreno su cui costruire una villa per s\u00e9. Gli animali corsero ad avvertire i folletti e <!--more continua...--><br \/>\nle fatine che mettendo insieme i loro poteri crearono una bolla protettiva sul bosco che non poteva essere distrutta con la forza. Il gigante cap\u00ec che, per quanto forte, non poteva fare nulla; cerc\u00f2 allora di avvicinarsi agli abitanti del bosco con l&#8217;astuzia.<br \/>\nFinse di essere stato mandato dalla fata maggiore dal castello incantato del paese Molto Lontano per proteggere gli animali del bosco da un gruppo di cacciatori molto cattivi che stavano catturando molti animali per farne pellicce. Pian piano tutti, animali, folletti, fate, cominciarono a fidarsi di lui e a sentirsi protetti da quel gigante che cominciarono a chiamare &#8220;grande capo&#8221;. Con la scusa di metterle al sicuro dall&#8217;imminente arrivo dei bracconieri, il gigante si fece consegnare le bacchette magiche dalle fate e dai folletti, privandoli dei loro poteri. Li cattur\u00f2 e li imprigion\u00f2. Senza poteri, le creature del bosco non potevano ribellarsi al gigante, che nel frattempo cercava in tutti i modi di neutralizzare l&#8217;incantesimo fatto per proteggere il bosco. Prima che potesse riuscire a distruggere quella bolla di protezione, uno dei folletti si liber\u00f2. Scopr\u00ec che quello non era un gigante vero: la sua altezza e la sua forza erano dovute alle sue scarpe! Il folletto si trasform\u00f2 in un gatto e si fece scoprire a rubare del cibo dalla mensa imbandita del gigante. Quando il gigante lo vide, il gatto cominci\u00f2 a fuggire velocissimo; il gigante, per cercare di prenderlo, si tolse le scarpe e inizi\u00f2 a correre. Mentre correva, l\u2019effetto delle scarpe magiche si esaur\u00ec ed il gran capo divenne pi\u00f9 piccolo di tutti i folletti. Il gatto con un gran balzo gli salt\u00f2 addosso e lo mangi\u00f2.<br \/>\nRiprese le sembianze di folletto, liber\u00f2 tutti gli altri e ridiede loro le bacchette magiche. Grazie al folletto il bosco fu salvo. E tutti vissero insieme felici e contenti.<br \/>\n<em>Michele Foglia VA Sala di Serino<br \/>\n<\/em><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019era una volta un bosco incantato, dove vivevano tanti folletti, fatine ed animali. Tutti erano felici: vivevano tranquilli, tutti amici. Un giorno, per\u00f2, un gigante decise di distruggere il bosco: aveva bisogno di un ampio terreno su cui costruire una villa per s\u00e9. Gli animali corsero ad avvertire i folletti e<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0},"categories":[59],"tags":[60,52,58],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.alberovagabondo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/816"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.alberovagabondo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.alberovagabondo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alberovagabondo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alberovagabondo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=816"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.alberovagabondo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/816\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":969,"href":"https:\/\/www.alberovagabondo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/816\/revisions\/969"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.alberovagabondo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=816"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alberovagabondo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=816"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alberovagabondo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=816"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}