Esplorazioni petrolifere in Alta Irpinia. Quale politica energetica e ambientale possibile?


Progetto Nusco. 46 comuni interessati, 45 in Irpinia, uno nel Beneventano, Apice. 69,85 kmq l’area di ricerca inizialmente prevista poi ampliata nel 2011 a 698,5 kmq. L’iter burocratico è partito nel 2002 con una richiesta da parte dell’Italmin exploration che, in joint venture con la Cogeid, Compagnia Generale Idrocarburi – la quale ha poi assunto la titolarità dell’esplorazione e la maggioranza delle quote – ha presentato il 19 settembre alla Regione Campania la valutazione di impatto ambientale per il pozzo di esplorazione Gesualdo 1. Fino a quest’estate le informazioni in merito erano nulle e i comuni coinvolti o dicono di non avere avuto informazioni in merito oppure, nella Conferenza dei servizi del 2008, alla quale solo otto comuni hanno partecipato, richiedono di essere informati “circa la realizzazione delle opere e delle infrastrutture di ricerca”. continua…

Le acque d’Irpinia. Pavoncelli bis ed ecosistema fluviale a rischio

Quando sette regioni confluiranno nel Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale l’Irpinia si presenterà all’appuntamento con in dote il più grande bacino idrico del mezzogiorno, ma anche prelievi ingenti, fiumi prosciugati e inquinati, depuratori malfunzionanti, interventi di bonifica montana assenti, deficit idrico e una grande opera, la Pavoncelli bis, duramente contestata. Per il 19 dicembre è prevista la sentenza del Tribunale Superiore delle Acque che accorpa i quattro procedimenti promossi da Ato Calore Irpino, Parco dei Monti Picentini e Provincia di Avellino. Si intensifica anche la mobilitazione del Comitato per la tutela del Fiume Calore che per sabato 15 ha annunciato una nuova iniziativa ad Avellino [n.d.r. sul Ponte del Calore, Località Calore, Mirabella Eclano (AV)]. continua…

La favola dell’uccello pavone racconta: la terra è stanca

Il 7 dicembre, alle ore 17.30, presso il Circolo della stampa di Avellino, si inaugura la mostra di Giovanni Spiniello “La favola dell’uccello pavone racconta: la terra è stanca” che durerà fino al 18 dicembre. All’entrata l’artista accoglierà con l’installazione dell’Uomo Sedia i lavoratori dell’Irisbus, le associazioni e i partecipanti alla “La vita non la tieni cchiù” che risponderanno alla “chiamata” – l’antico canto suonato ai tempi delle cinque guerre nazionali in cui lottarono e morirono i contadini meridionali – che accompagnerà una marcia silenziosa che parte dalla Villa comunale e arriverà alla fine di Corso Vittorio Emanuele. Lo Spirito del Re Albero si trasforma per accogliere i lavoratori – a un anno dalla chiusura dell’Irisbus – e chiede una pausa di riflessione prima di intraprendere il lungo cammino che li porterà, in più tappe, alla Giornata del Silenzio il 22 dicembre. continua…

I rischi delle estrazioni petrolifere in Alta Irpinia

Il recente Piano Energetico Nazionale prevede il raddoppio della produzione nazionale di idrocarburi e l’Irpinia rientra nei territori appetibili per le società di esplorazione. Cosa ne pensano i Comuni e quali sono i rischi secondo gli esperti? Tra i sindaci interessati Carmine Petruzzi di Gesualdo – dove è previsto il primo pozzo esplorativo – lamentando la scarsa informazione, dichiara la sua contrarietà sostenendo che, aspettando le decisioni della Regione, se ne discuterà nel prossimo consiglio comunale. «Dopo il convegno di giugno – afferma il sindaco di Nusco, De Mita – nel quale sono stati evidenziati i rischi idrogeologici, sismici e oncologici ho riconsiderato la mia posizione inizialmente favorevole. continua…

Progetto Nusco. Petrolio in Alta Irpinia. Documentario OronerOroblu

Nusco
Le esplorazioni petrolifere in Alta Irpinia. Le posizioni del Comitato no Petrolio, della società perforatrice, del professor Franco Ortolani. Emittente Tesori d’Irpinia, a cura di Virginiano Spiniello. Direttore di Produzione: Vinia La Sala, Montaggio: Italo Argenio, Riprese: Virginiano Spiniello, Massimo Tecce, Amato di Sunno. Si ringrazia Basilicata24.it per l’uso delle immagini; i Molotov d’Irpinia per l’uso delle canzoni “Suona ancora” e “A uso meridionale”; la famiglia Palatucci per l’uso di “Tiemp e briganti” cantata da Carmine Palatucci, l’archivio Giovanni Marino per le foto delle esplorazioni petrolifere a Nusco negli anni ’60. continua…

Bagnoli Irpino tra i finalisti di Eco and the city a Trento

Oggi pomeriggio a Trento, tra i finalisti di Eco and the City – l’oscar italiano delle best practices della tutela del territorio e del paesaggio promosso dalla Fondazione Spadolini – ci sarà anche il comune di Bagnoli Irpino. Già vincitore nel 2011 del Premio Nazionale Comuni a 5 Stelle nella categoria «Nuovi stili di vita» promosso dall’Associazione Comuni Virtuosi, il gioiello naturalistico irpino si sta ben posizionando a livello nazionale in un settore, quello ambientale, in cui può fungere da apripista all’intero comprensorio dei Picentini. continua…

L’Albero Vagabondo e le scuole irpine per altre tappe del viaggio contro le discariche in montagna

E’ on line, sul sito del provveditorato di Avellino la circolare diretta alle scuole elementari e alle prime classi delle medie inferiori che illustra il progetto l’Albero Vagabondo. Quest’anno, grazie alla disponibilità del Provveditorato, chiediamo direttamente ai dirigenti se vogliono invitare i bambini ad andare con i genitori a fare le foto delle discariche in montagna e poi ai docenti di far scrivere favole e disegnare pensieri su come fare a cambiare atteggiamento e magari realizzare con le associazioni e istituzioni locali la pulizia dei boschi continua…