Massimo Civita: intervenire sulla Piana del Dragone!

Il delicato ecosistema della Piana del Dragone, a Volturara Irpina, necessita di interventi complessi per la sua tutela e salvaguardia. Massimo Civita – esperto di idrogeologia, riconosciuto a livello mondiale e ordinario presso il Politecnico di Torino, creatore del metodo SINTACS, il riferimento per la salvaguardia delle acque sotterranee del Codice ambientale – lancia un appello per risolvere le criticità della Piana.
«Dalle indagini prodotte in diverse sedi – afferma Civita – è abbastanza chiaro che le acque della Piana alimentano tutte le sorgenti, comprese quelle di Serino e Cassano. continua…

Riconoscimenti UNESCO e bonifica montana per le aree di ricarica delle sorgenti dei Monti Picentini


E’ on line su Avaaz la manifestazione di interesse per Riconoscimenti UNESCO e bonifica montana per le aree di ricarica delle sorgenti dei Monti Picentini e, in particolare, per la messa in sicurezza e salvaguardia della Piana del Dragone promossa dall’Albero Vagabondo in collaborazione con il Forum Ambientale dell’Appennino, costituendo centro ricerche studi e documentazione.
OBIETTIVI
. Vi chiediamo di firmare per manifestare interesse a richiedere 1) i principali riconoscimenti UNESCO – Geoparco, Mab e Sito Patrimonio UNESCO – per i Monti Picentini e la Piana del Dragone; 2) la bonifica montana, salvaguardia ambientale e messa in sicurezza delle aree di ricarica delle sorgenti 3) la creazione a breve di un tavolo tecnico e di concertazione tra cittadini, comuni, enti, organizzazioni interessati per sottoporre richieste di riconoscimento all’Unesco e reperire fondi, presso ogni organismo competente, per la bonifica montana, la messa in sicurezza e salvaguardia delle aree di ricarica delle sorgenti e azioni efficaci di controllo e tutela

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Depurazione della Piana del Dragone. Sarà la volta buona?

Domenica notte è iniziato il primo allagamento del 2014 nella Piana del Dragone, a Volturara irpina. I torrenti e i canali, ingrossati dalle recenti piogge, si sono riversati nella conca endoreica creando uno spettacolo maestoso, emozionante. Il Cuore verde dell’Irpinia raccoglie le acque del più grande bacino imbrifero dell’Appennino meridionale – 60 chilometri quadri distribuiti su undici comuni – e approvvigiona le sorgenti che servono milioni di utenti dei più importanti acquedotti meridionali: Acquedotto Pugliese, ARIN e Alto Calore. Purtroppo, in base alle analisi fin qui riportate di esperti come il geologo Sabino Aquino, il chimico Maurizio Galasso e l’ingegnere ambientale, nonché docente universitario, Giovanni De Feo, le faglie superficiali, non quelle profonde, sono già inquinate e le azioni da intraprendere nel bacino idrico sono molteplici, continua…

Tutela e salvaguardia della Piana del Dragone!

Il termine «bonifica» è stato recentemente riaccostato al bacino endoreico della Piana del Dragone di Volturara Irpina, il «cuore verde dell’Irpinia». L’accostamento è fuorviante, perché la Piana del Dragone non è un sito contaminato ai sensi del Codice Ambientale, D. Lgs 152/2006, al contrario, è uno straordinario ecosistema che da anni riesce a difendersi, in ossequio al principio omeostatico, dalle continue pressioni antropiche. Questa la posizione di Maurizio Galasso, chimico, direttore tecnico del CERIS di Solofra e  di Giovanni De Feo, ingegnere e docente di Ecologia Industriale e Procedure di Valutazione Ambientale presso l’Università degli Studi di Salerno. continua…

Idea progetto Festival del gusto dell’Appennino al Suor Orsola Benincasa

Quale modello di sviluppo per le aree interne del mezzogiorno? Industria petrolifera sull’Appennino meridionale o blue economy a tutela e salvaguardia delle risorse naturali? Il 20 Gennaio 2014 alle ore 11.30, presso l’Università Suor Orsola Benincasa, a Napoli, gli studenti del laboratorio “Piano di Comunicazione Ambientale, elementi di marketig ecologico” tenuto da Virginiano Spiniello lanciano l’idea-progetto “Festival del gusto dell’Appennino meridionale”. continua…

Festa del Colore a Taurasi il 12 gennaio. Insieme ai bimbi per pulire il fiume Calore!

Continua il viaggio dell’Albero Vagabondo, in occasione della due giorni di Taurasi sul Contratto del Fiume Calore.  Il Comitato di Tutela Fiume Calore www.comitatotutelafiumecalore.org e il Centro di Educazione Ambientale CEA TAURUS della rete INFEA, Regione Campania, in partnership con WWF Sannio e nell’ambito del ciclo di incontri del costituendo Forum Ambientale dell’Appennino www.forumambientale.org, promuovono due giornate di approfondimento – Sabato 11 e Domenica 12 Gennaio, a Taurasi – sulle prospettive del corso fluviale del Calore Irpino/Beneventano con l’obiettivo di coinvolgere tutti i portatori di interesse sulla realizzazione di un Contratto di Fiume. continua…